IN QUESTO ARTICOLO SCOPRIRAI PERCHÈ QUESTO BISOGNO È LA VERA RADICE DEL PROBLEMA E COME INIZIARE A LIBERARTENE
Quando pensiamo alla dipendenza, siamo portati a vedere il problema in ciò che ci distrugge visibilmente: la cocaina, l’alcol, il sesso compulsivo.
Ma se ci fermiamo a guardare più in profondità, ci accorgiamo che queste sono solo manifestazioni. Il vero nemico si nasconde sotto la superficie, più subdolo e pericoloso: si chiama bisogno di alterazione.
Cos’è il bisogno di alterazione?
Il bisogno di alterazione è quel meccanismo interiore che ti spinge, anche senza volerlo, a modificare il tuo stato mentale. Non importa se attraverso cocaina, alcol, cannabis, gioco, sesso o abuso di psicofarmaci.
Il bisogno è lo stesso: non stare dove sei, non sentire quello che senti, andare altrove
È una fuga. Un rifugio fittizio. Un modo per non affrontare la realtà così com’è.
La realtà è un’interpretazione della tua mente
Forse non ci hai mai pensato, ma la realtà che vivi ogni giorno non è oggettiva. È filtrata, interpretata, trasformata dalla tua mente in base a:
- emozioni
- convinzioni
- esperienze passate
- lucidità o confusione interiore
Ogni evento è come un input che entra nel tuo cervello. La tua mente lo elabora e produce un output: una reazione.
Da lì derivano decisioni e, quindi, risultati. Questi risultati rinforzano le convinzioni che hai su di te e sul mondo. E il ciclo si ripete.
Se credi che nulla cambierà o che non ce la farai, rinforzi la possibilità di non farcela.
Proprio per questo, per avviare un cambiamento graduale, è fondamentale iniziare dalle piccole abitudini per cambiare il nostro assetto mentale e dare spazio a pensieri più positivi.
Con e senza “lo tsunami” nella mente
Per “tsunami” intendiamo la tempesta mentale che le sostanze lasciano nella testa.
Quando sei sotto effetto, o anche solo nella fase successiva all’uso, la tua mente è in uno stato di alterazione continua.
E ogni cosa che accade viene interpretata in modo distorto, allontanandoti da ogni realtà potenzialmente diversa, migliore.
Di seguito alcuni casi simbolo, per provare a capire meglio insieme come funzioniamo se alterati o meno.
Restare senza soldi.
- Con lo tsunami: l’evento genera ansia, panico, decisioni impulsive (prestiti, bugie, altre dosi), e risultati devastanti.
- Senza lo tsunami: la mente lucida cerca soluzioni, si attiva, migliora la gestione dei soldi, cambia lavoro. I risultati migliorano. Cresce l’autostima.
Gli altri parlano male di te.
- Con lo tsunami: rabbia, odio, voglia di vendetta, discussioni, isolamento sociale.
- Senza lo tsunami: consapevolezza. Ti chiedi “Perché mi dà fastidio?” e trovi dentro di te la vera causa. Il risultato è evoluzione personale e pace interiore.
Quando iniziamo a prendere in considerazioni queste due realtà contrapposte, quando lasciamo che un filo di consapevolezza ci attraversi, possiamo comprendere quanto tutto possa cambiare semplicemente in base allo stato della nostra mente.
Il salto della cavalletta: da una dipendenza all’altra
Un errore comune e pericolosissimo è credere che basti smettere con la cocaina o con quella sostanza che mi sta creando problemi.
Ma se sostituisci la cocaina con alcol, cannabis, sesso compulsivo o gioco d’azzardo, stai solo spostando il problema. Non lo stai risolvendo.
Stai saltando da una dipendenza all’altra come una cavalletta.
E così lo tsunami torna. Puntuale. Travolgente. Devastante.
Eliminare il bisogno di alterazione è possibile
Se vuoi ricostruire una nuova vita dopo anni di dipendenza, devi uccidere questo bisogno.
E per farlo, devi togliere ogni forma di alterazione dalla tua vita, senza compromessi.
Sembra impossibile, certamente non è facile, ma con il giusto supporto puoi farcela.
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Insieme possiamo farcela. Tornare a vivere una vita normale è possibile.
Redazione StandUp