Sociologo, Psicologo, Psicoterapeuta. in StandUp sostegno a famiglie, coppie e singoli a superare le dipendenze.
La mia vita è sempre stata intercalata dal contatto con le dipendenze. Ho iniziato nel 1980 al CMAS ( il servizio pubblico, l’odierno Sert) per 13 anni, poi nella Comunità Terapeutica di Gradara (una delle prime 4 Comunità in Italia) per 6 anni.
In seguito ho fatto formazione e supervisione in diversi enti che affrontavano il “disagio”.
Ora sono in Standup. Seguo il gruppo famiglie e faccio colloqui di psicoterapia sia con famiglie che con coppie e singoli.
Le famiglie sono le prime vittime della dipendenza, sia per le difficoltà reali, sia per un senso di inadeguatezza che la dipendenza di un figlio comporta, ma anche per una sorta di solitudine vissuta ( come si fa a dire agli altri che il proprio figlio/a sono diventati dipendenti ? ).
In tutti questi anni, mi è stato chiaro che per lavorare con la dipendenza occorrono specifiche qualità: motivazione personale, sensibilità, apertura, capacità di “reggere “ il dolore e una grande professionalità creativa nel rapporto con l’utenza e per ideare i percorsi terapeutici.
Ma il rapporto non è a senso unico, noi diamo, ma riceviamo, e questo aspetto è alla base di ogni autentica relazione di aiuto.